Prenota il tuo appuntamento con il sorriso +39 0773 407000 | latina@drsmile.it

Perché i denti si consumano?

In alcuni casi, non c’è nulla che le persone possono fare per evitare il problema dei denti che si consumano.

Ma perché si consumano i denti?

Ci sono persone che ereditano denti sottili e fragili che si consumano più facilmente, altri invece soffrono di reflusso esofageo o bruxismo, il che significa che i denti sono più soggetti ad erosione ed abrasione.

Se si vuole comprendere perché i denti si consumano bisogna anche dire che il modo in cui chiudiamo la bocca e mastichiamo, la scelta degli alimenti e le bevande che ingeriamo giocano un ruolo fondamentale. Cerchiamo, quindi, di capire meglio perché si consumano i denti e cosa fare per contrastare questo problema.

Scopriamo di più in questa breve guida

Perché i denti si consumano?

Dopo aver visto in cosa consiste il problema dei denti che si consumano, cerchiamo di approfondire quelle che sono le cause di questa complicazione così diffusa che, ricordiamolo, colpisce molte persone, soprattutto se anziane.
Le cause per le quali i denti si consumano possono essere diverse e vanno dalla presenza di sostanze acide nella bocca, che generano l’erosione di tutta la superficie del dente, a conseguenze legate ai difetti di masticazione o a traumi o, ancora, azioni meccaniche (come il bruxismo), che comportano l’abrasione di alcune parti del dente stesso.

Un altro punto da mettere bene a fuoco è la differenza sostanziale tra erosione e abrasione dentale: l’erosione è dovuta all’assunzione di sostanze acide e aggressive che consumano il dente in tutta la sua superficie; mentre l’abrasione dentale è di natura meccanica e riguarda solo una parte del dente, quella destinata alla masticazione.

Volendo riassumere, i denti si consumano per quattro fattori:

  • Attrito: la forma di usura dentale più comune che si manifesta nel corso degli anni, durante la masticazione e può essere acuita a causa di bruxismo, malocclusioni, assenza di denti masticatori e lavori protesici imprecisi
  • Erosione: avviene in seguito a processi chimici quali il consumo eccessivo di cibi o bevande acide, bocca secca, riflusso esofageo e vomito ciclico
  • Abfraction: l’abfrazione avviene attraverso forze meccaniche quali lesioni, traumi, sovracontatti, bruxismo o abitudini masticatorie scorrette causando, in genere, lesioni del colletto dentale
  • Abrasione: l’abrasione agisce come l’attrito ma solitamente per fattori esterni, quali contatti ripetuti con oggetti duri (strumenti musicali), abuso di stuzzicadenti e abitudini viziate (mangiarsi le unghie, mordere le penne etc. etc.)

Come riconoscere i denti consumati

I nostri denti nel corso della vita subiscono dei mutamenti evidenti, il nostro sorriso infatti, invecchia più o meno velocemente, in conseguenza del modo in cui mastichiamo, apriamo e chiudiamo la bocca o per gli alimenti e le bevande che ingeriamo e beviamo.

I denti consumati, generalmente, si riconoscono per queste caratteristiche:

  • Cambiamento di colore e forma: denti ingialliti o opachi che si presentano più corti e arrotondati nei bordi
  • Deterioramento dello smalto: denti trasparenti e demineralizzati
  • Sensibilità dentale: denti più sensibili agli stimoli del freddo e del caldo

Come ricostruire i denti consumati?

Il processo di erosione dentale è un processo molto lento, per questo è fondamentale puntare sulla prevenzione prendendosi cura della propria alimentazione e della propria salute orale mediante visite di controllo periodiche. Se i denti hanno già cominciato a consumarsi è importante tenere bene a mente che prima si individuano le cause primarie del consumo dentale, meno si dovrà intervenire per ricostruirli.

In caso di erosione di poco conto sarà sufficiente procedere con l’applicazione di otturazioni in composito o di faccette dentali, ideali soprattutto per risolvere problemi estetici e di ipersensibilità dentinale. Se l’erosione risulta essere ingente, invece, potrebbe rendersi necessario risolvere la situazione con delle corone dentali artificiali o delle protesi che vanno a ricoprire totalmente il dente danneggiato.

In conclusione, in base alla gravità dell’usura e la struttura chimica del dente, possiamo dire che le strategie per ricostruire un dente consumato sono:

  • Otturazioni in composito: ricostruzioni estetiche realizzate con materiali avanzati che nascondono i difetti dei denti riempiendo eventuali parti mancanti
  • Intarsi: restauri estetici parziali in composito che vengono utilizzati per riabilitare i denti che hanno subito una moderata perdita della loro struttura originale
  • Ricostruzione dei colletti dentali danneggiati
  • Faccette dentali: lamine sottili in ceramica che si applicano sulla parte frontale dei denti per migliorarne l’estetica e nascondere i difetti
  • Additionals: piccoli pezzi in composito o ceramica che vengono applicati al dente per nascondere i difetti o chiudere gli spazi tra un dente e l’altro
  • Protesi dentali: nei casi di danneggiamento più profondo la capsula dentale, tecnicamente detta corona protesica, è la soluzione conservativa più efficace per proteggere i denti deteriorati da traumi o patologie

Vuoi saperne di più?
Contattaci per un consulto senza impegno