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Perché alcuni bambini respirano con la bocca aperta?

respirazione orale nei bambini con bocca aperta e palato stretto

Molti genitori lo notano: il bambino tiene spesso la bocca aperta, soprattutto mentre dorme o quando è concentrato a giocare.

A volte sembra solo un’abitudine. In realtà la respirazione con la bocca nei bambini può essere un piccolo segnale da osservare con attenzione.

I bambini dovrebbero respirare principalmente dal naso. Il naso filtra e prepara l’aria prima che arrivi ai polmoni.

Quando un bambino respira spesso con la bocca, le cause possono essere diverse e possono riguardare palato, denti, vie respiratorie o posizione della lingua.

Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma è utile capire cosa sta succedendo.

Respirazione orale nei bambini: cosa significa

Si parla di respirazione orale quando il bambino utilizza più la bocca che il naso per respirare.

Può succedere:

  • durante il sonno
  • mentre guarda la televisione o gioca
  • quando è molto concentrato
  • quando ha il raffreddore o il naso chiuso

Se però questo comportamento diventa abituale, nel tempo può influenzare lo sviluppo del palato, dei denti e della crescita del viso.

Per questo è importante non ignorare il segnale.

Palato stretto e respirazione con la bocca

Una delle condizioni spesso associate alla respirazione orale è il palato stretto, chiamato anche palato ogivale.

Quando il palato è più stretto del normale:

  • lo spazio nel naso può essere ridotto
  • il passaggio dell’aria diventa più difficile
  • il bambino tende a respirare con la bocca

Nel tempo questo può favorire:

  • affollamento dei denti
  • morso crociato
  • crescita meno armoniosa delle arcate dentarie
  • difficoltà nella respirazione nasale

Per questo è importante accorgersene presto.

Quando può essere utile l’ortodonzia intercettiva

Se il palato è stretto o le arcate dentarie non stanno crescendo in modo armonioso, può essere utile valutare l’ortodonzia intercettiva.

Questo tipo di ortodonzia si utilizza proprio nei bambini, quando la crescita è ancora in corso.

L’obiettivo non è solo allineare i denti, ma guidare lo sviluppo della bocca nel modo corretto.

I trattamenti più utilizzati possono includere:

  • espansori palatali, che aiutano ad allargare il palato
  • apparecchi funzionali che guidano la crescita delle arcate
  • dispositivi che favoriscono la corretta posizione della lingua

Intervenire al momento giusto può evitare trattamenti più complessi da adulti.

Quando serve una valutazione più completa

La respirazione orale non riguarda solo i denti.

A volte può essere utile coinvolgere più specialisti per capire meglio la situazione.

Per esempio:

  • otorinolaringoiatra, per controllare naso e adenoidi
  • logopedista, per la posizione della lingua e la deglutizione
  • ortodontista, per lo sviluppo delle arcate dentarie

Un approccio multidisciplinare aiuta a trovare la soluzione più adatta al bambino.

Quando far controllare la respirazione del bambino

È utile parlarne con il dentista o con il pediatra se il bambino:

  • dorme spesso con la bocca aperta
  • russa frequentemente
  • fatica a respirare dal naso
  • ha denti affollati molto presto
  • mantiene spesso le labbra socchiuse

Nella maggior parte dei casi basta una semplice visita di controllo per capire se la crescita sta procedendo bene.

La prevenzione inizia da piccoli

La crescita della bocca e del viso avviene soprattutto nei primi anni di vita.

Osservare piccoli segnali come la respirazione con la bocca aiuta a intervenire quando serve e ad accompagnare la crescita nel modo più naturale possibile.

Spesso basta controllare e monitorare nel tempo per assicurarsi che tutto stia andando nella direzione giusta.

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